COMUNICATI:

 

un augurio di un mondo migliore a tutte le donne che

- hanno subito violenza (3 donne su 10 in italia, dati istat)
- sono state ostacolate nell'interruzione di gravidanza da medici obbiettori di coscienza (7 su 10).
- non han potuto accedere alla fecondazione assistita né adottare un figlio poichè non avevano un marito.
- non hanno potuto dare il proprio cognome ai figli.
- per poter essere madri sono state costrette a uscire dal mondo del lavoro.
- non hanno una rappresentanza femminile e vivono in un mondo governato da uomini.

... un augurio a tutte ...


l'Italia è il pase europeo che + discrimina le donne 84ma nella classifica mondiale sull’uguaglianza tra i sessi
vedi la classifica

al 52° posto nella classifica mondiale "donne in parlamento"
con 21% di rappresentanza alla camera e 18% al senato
preceduta da Afghanistan(28°), Iran (34°), Emirati Arabi e Pakistan(45°)
- dati del 30 giugno 2008 -

la percentuale di donne ai vertici dell'economia (2%)
è tra i più bassi dei Paesi Ocse, più basso di quello del Kuwait (2,7%). (Financial Times)
Il problema non è la “mancanza di talenti” (le donne rappresentano oltre il 50% dei laureati in discipline economiche e oltre il 57% dei laureati in discipline giuridiche) ma il doppio ruolo richiesto dalla società alle donne: lavoratrici e madri.
il ruolo di padre invece non preclude la carriera: i manager più hanno successo più figli fanno.

Un' indagine dell' Od&M rivela che in media
il lavoro femminile viene pagato il 28,7% in meno di quello maschile

il trattato di lisbona impone all'italia la scelta del cognome
"che l'italia adotti tutte le misure adeguate per eliminare la discriminazione nei confronti della donna in tutte le questioni derivanti dal matrimonio e nei rapporti familiari, compresa la
scelta del cognome".
da anni il parlamento italiano rimbalza tutte le proposte di legge in materia di doppio cognome o scelta del cognome, nonostante la costituzione italiana proclami l'uguaglianza "senza distinzione di sesso".

 


ABORTO

7 ginecologi su 10 non praticano aborti negli ospedali
i medici "obiettori di coscienza" ledono il nostro diritto all'aborto.
... permetreremmo ad un giudice "obiettore di coscienza" di impedirci di divorziare
o ad un presidente di seggio "obiettore di coscienza" di impedirci di votare ?...

Berlusconi appoggia l'iniziativa a favore di una moratoria per l'aborto:
dichiara: "credo che riconoscere il diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale sia un principio che l'Onu potrebbe fare proprio, così come ha fatto sulla moratoria per la pena di morte pur dopo un lungo e non facile dibattito"


“l’emergenza rifiuti è finita”
18/7/2008, S. Berlusconi

Ecco un servizio di Report che smentisce questa affermazione:

Berlusconi ha pulito il centro di Napoli e considera chiusa l’emergenza rifiuti...
MA LA GENTE CONTINUA A MORIRE !!!!!
la vasta area della provincia di Napoli compresa tra i comuni di Acerra, Nola e Marigliano, un tempo nota per essere tra le più fertili della Campania, ora viene denominata triangolo della morte. in questa zona è stato riscontrato negli ultimi anni un forte aumento della mortalità per cancro che per alcune patologie raggiunge livelli molto più alti della media italiana. La causa dell'aumento di mortalità è causata dall'inquinamento ambientale, principalmente dovuto allo smaltimento illegale di rifiuti tossici da parte della Camorra.
Gli ultimi dati pubblicati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità parlano di un aumento vertiginoso delle patologie di cancro. Pancreas, polmoni, dotti biliari più del 12% rispetto alla media nazionale. La rivista medica The Lancet Oncology già nel settembre 2004 parlava di un aumento del 24% dei tumori al fegato nei territori delle discariche e le donne sono le più colpite.


4 NOVEMBRE 2008


CASCINA RONCO

La Cascina Ronco, il cui nucleo più antico risale alla fine del 1500, rappresenta una struttura di enorme valore storico, architettonico e culturale, ed è oggi l'ultima cascina sandonatese nella quale è ancora presente l'attività agricola.
I gestori della cascina, Alessandra e Giovanni Villa ( la cui famiglia gestisce la cascina dal 1936), attraverso le attività da loro proposte tra cui feste e concerti di musica popolare, rassegne teatrali, visite alle strutture per scolaresche e cittadini, da anni permettono di riallacciare i ponti tra la cultura contadina e le giovani generazioni, offrendo al tempo stesso importanti occasioni di aggregazione e socializzazione.

La proprietà ha dichiarato l'intenzione di voler abbattere un'ala della Cascina Ronco, quella attualmente abitata da Alessandra e Giovanni e dove vengono organizzate le iniziative aperte ai cittadini ed ha improvvisamente impedito di ospitare in cascina lo svolgimento delle consuete iniziative. L'attuale rendita immobiliare fa sempre più temere il rischio che dalla parte della proprietà ci sia la volontà di trasformare questo prezioso ambito cascinale in un quartiere residenziale.

Una raccolta di 4000 firme ha posto l'attenzione della giunta di Ronco al problema. Il sindaco della città ha voluto ribadire il suo sostegno e la sua attenzione per la Cascina, per la quale non intende cambiare destinazione.


italia accusata di razzismo
da onu, amnesty , times, el pais, le figaro...

El Pais: "Ondata di razzismo in Italia"

il times: «La politica della paura ritorna in Italia», «gli immigrati sono sotto attacco dalla destra risorta e anche dalla teppa di vigilantes».

Le Figaro: «Lega Nord xenofoba e populista»

Il commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa:
“Le misure attuate in Italia non tengono conto dei diritti umani e dei principi umanitari e potrebbero fomentare altri episodi xenofobi”.

Amnesty: Italia a rischio razzismo


I nostri politici, avvalendosi di una campagna mediatica xenofoba, hanno diffuso nel nostro paese razzismo, intolleranza e violenza.
Oltre al fatto che le piaghe che affliggono l’italia sono legate proprio alla nostra classe politica e imprenditoriale, e non certo all’immigrazione (che anzi da sempre migliora l’economia e arricchisce la cultura dei paesi ospiti), ricordiamo che
in italia 8 casi di violenza su 10 avvengono in famiglia


"il vero potere risiede nei detentori del controllo dei mass media"
“...guardo il paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo... la giustizia, la tv, l'ordine pubblico” (licio gelli, presidente della p2)

la P2 era una loggia massonica legata alla cia e alla mafia, di cui han fatto parte personaggi del mondo politico e imprenditoriale come il nostro attuale presidente del consiglio SILVIO BERLUSCONI (tessera n 1816)
il piano della P2, oltre al controllo dei mass media per plasmare l'opinione pubblica, prevedeva un sistema bipartitico, il rilancio del nucleare, il mantenimento dell"ordine pubblico" tramite l'esercito nelle strade, la sottomissione del consiglio superiore della magistratura al governo, la rottura dell'unità sindacale...


Cosa sta succedendo intorno a noi?

La storia si ripete, il mondo sembra però non imparare nulla dallo svolgersi degli eventi, sia dal canto degli errori commessi, sia per quanto riguarda le conquiste ottenute con il sacrificio della vita di molti che ci hanno preceduto. Sembrano non aver inciso molto anni di dittatura fascista, con tutte le conseguenze che hanno portato persino oltre il loro decorso storico alla luce del sole. Sembrano così lontani pure gli anni delle rivolte studentesche, in cui i nostri padri si facevano spaccare le teste a manganellate per far si che noi potessimo usufruire dei frutti delle loro proteste.Forse questo mondo di videofonini e facebook, di aperitivi e city by night, di grande fratello e scarpe di marca ci è stato creato attorno proprio per distogliere l'attenzione da quello che nelle nostre vite dovrebbe rappresentare la sfera dei valori primi e più sacri.I dittatori, dai feudi in poi, ma probabilmente anche da prima, dacchè il mondo esiste, sopravvivono al decorso storico, così come ai loro predecessori, anche quando ci illudiamo che siano finalmente scomparsi, in questi anni di civiltà (se così la si può chiamare). Ma è evidente che vivono ancora, e continuano a ingrassarsi di tutto quello che ci tocca sudare ogni giorno, nelle loro vesti nuove, evolute secondo le specifiche necessarie alla loro sopravvivenza in relazione al periodo in cui viviamo. Sono persino più pericolosi di un tempo, perchè così mascherati fatichiamo a credere alla loro esistenza, a collocarli nel loro stesso ruolo. Non solo qualche volta li votiamo, cosapevolmente, ma quotidianamente, senza esserne a conoscenza, compriamo i loro prodotti, ci abbeveriamo alla fonte della loro informazione, assumiamo gli stili di vita che ci propongono, finanziamo le loro economie, attraverso progetti ai quali sembrano slegati, dietro i quali, però, attraverso giochi di prestanome, troviamo sempre la loro impronta unta. i politici oppositori svolgono una funzione-fantoccio, dal momento in cui non solo si continuano a mutare da comunisti a gente di sinistra, in centro sinistra democristiano-laico-ci volgliamo bene, in democratici tolleranti comprensivi ragionevoli, fino ad arrivare a dire (parole del Walter) "beh, siccome siamo in ballo e qualcuno ormai ci ha votato, non è che tra i vostri progetti (della destra), avete qualcosa da far fare anche a noi, vorremmo tendervi la mano per lavorare insieme". E ho goduto quando Silvio gli ha risposto "mah, sinceramente del vostro aiuto non ce ne facciamo un cazzo". Rimettendoli in quel posto, dove noi non siamo stati capaci di relegarli. Alla fine cosa succede? Le fabbriche chiudono, gli operai vengono licenziati, se non muoiono prima nello svolgere il loro lavoro, i sindacati banchettano ai tavoli dei pardoni, vengono finanziati con sprechi enormi tutti i progetti degli amici di chi governa, salvate le loro aziende, svendute ai privati tutte le imprese e istituzioni che abbiamo pagato a caro prezzo, tagliati i diritti fondamentali, come quello di lavorare, essere curati nella malattia, e infine la scuola. Grazie a Dio o chi per lui, la gente pare essere stufa di tutto questo e ha cominciato a reagire. Onore, appoggio e solidarietà a quelli che per l'ennesima volta, si fanno carico della responsabilità di tutti, per cercare di cambiare il mondo, e scendono in piazza come mille altri prima di loro, a protestare per salvaguardare quei diritti che la nostra costituzione sancisce come inviolabili.
Leggete un po' questo articolo ... Ovviamente ogni ulteriore commento è superfluo...

Francesco Cafagna


435 ricerche scientifiche internazionali provano un aumento di tumori e nascite malformi spaventoso in prossimità dei termovalorizzatori

Una lettera da chiaiano

“Datemi voce e spazio perché sui giornali di domani non si leggerà quello che è accaduto. Si leggerà che i manifestanti di Chiaiano sono entrati in contatto con la polizia. Ma io ero lì. E la storia è un’altra. Alle 20 e 20 almeno 100 uomini, tra poliziotti, carabinieri e guardie di finanza hanno caricato la gente inerme. In prima fila non solo uomini, ma donne di ogni età e persone anziane. Cittadini tenaci ma civili - davanti agli occhi vedo ancora le loro mani alzate - che, nel tratto estremo di via Santa Maria a Cubito, presidiavano un incrocio.
Tra le 19,05 e le 20,20 i due schieramenti si sono solo fronteggiati. Poi la polizia, in tenuta antisommossa, ha iniziato a caricare. La scena sembrava surreale: a guardarli dall’alto, i poliziotti sembravano solo procedere in avanti. Ma chi era per strada ne ha apprezzato la tecnica. Calci negli stinchi, colpi alle ginocchia con la parte estrema e bassa del manganello. I migliori strappavano orologi o braccialetti. Così, nel vano tentativo di recuperali, c’era chi abbassava le mani e veniva trascinato a terra per i polsi.
La loro avanzata non ha risparmiato nessuno. Mi ha colpito soprattutto la violenza contro le donne: tantissime sono state spinte a terra, graffiate, strattonate. Dietro la plastica dei caschi, mi restano nella memoria gli occhi indifferenti, senza battiti di ciglia dei poliziotti. Quando sono scappata, più per la sorpresa che per la paura, trascinavano via due giovani uomini mentre tante donne erano sull’asfalto, livide di paura e rannicchiate. La gente urlava ma non rispondeva alla violenza, inveiva - invece - contro i giornalisti, al sicuro sul balcone di una pizzeria, impegnati nel fotografare.
Chiusa ogni via di accesso, alle 21, le camionette erano già almeno venti. Ma la gente di Chiaiano non se ne era andata. Alle 21.30, oltre 1000 persone erano ancora in strada. La storia è questa. Datemi voce e spazio. Perché si sappia quello che è accaduto. Lo stato di polizia e l’atmosfera violenta di questa sera somigliano troppo a quelli dei regimi totalitaristi. Proprio quelli di cui racconto, con orrore, ai miei studenti durante le lezioni di storia”.

Elisa Di Guida, docente di Storia e Filosofia - Napoli


lavorare nobilita l'uomo (?)
in Italia ogni anno abbiamo:
1200 morti sul lavoro
1 milione di lavoratori infortunati di cui 27 mila rimangono invalidi
6 milioni di lavoratori sotto o vicini alla soglia di povertà
4 milioni di lavoratori precari
4 milioni di lavoratori sfruttati dal lavoro nero
3 milioni di extracomunitari sfruttati come manovalanza a basso costo
730 mila molestie sessuali sul lavoro
2 milioni di lavoratori colpiti da mobbing


Il governo berlusconi cancella la legge 188/07
contro le dimissioni in bianco

una normativa approvata nella passata legislatura che con una semplice procedura impediva ai datori di lavoro dal ricattare i lavoratori una implicita richiesta di dimissioni.


 

pace(?)

il nostro paese ospita

90 bombe atomiche

e 113 basi militari usa

...

http://www.petitiononline.com/vicenza/

 


no ponte

puntata di report sul
PONTE DI MESSINA

>GUARDA>

ALTRE PUTATATE DI REPORT SU WWW.REPORT.RAI.IT

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